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Dettaglio attività formativa
res IL RISCHIO BIOLOGICO (ASS3_00454)
Crediti assegnati:  Durata: 7:00  ore
Tipo attività formativa: Formazione Residenziale
Tipologia: Corso pratico finalizzato allo sviluppo continuo professionale
Organizzato da:
Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 - Alto Friuli (GEMONA DEL FRIULI)
L'attività formativa residenziale è rivolta esclusivamente a personale dipendente o convenzionato dell'ente/enti fornitore/i
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Quote di iscrizione:  partecipazione gratuita

 
Segreteria organizzativa
Referente: Cattarossi Maria Grazia
Telefono: 0433 488 581   Fax: 0432 989407
E-mail: cattarossi.mariagrazia@ass3.sanita.fvg.it

 
Informazioni sull’attività formativa
Responsabile Scientifico: MAURIZIO TRELEANI
Breve descrizione dell'attività formativa residenziale nel suo complesso
L"evento si pone come obiettivo la formazione alla prevenzione del rischio da infezioni da agenti biologici patogeni nelle attività sanitarie ed assistenziali e nei servizi ospedalieri che comportano l"esposizione potenziale ad agenti biologici aerodispersi o per contatto , nelle procedure diagnostiche, terapeutiche, assistenziali ; nei servizi tecnici di radiologia medica e di laboratorio , nelle attività di pulizia , sanificazione, sterilizzazione di strumenti, attrezzature ed ambienti; nella gestione dei rifiuti. L'evento formativo, dati i contenuti, prevede la partecipazione anche di personale non tenuto all"acquisizione dei crediti ecm (infermieri generici e oss).

Breve descrizione delle relazioni più significative
Gli interventi dei relatori si inseriscono nell'ambito della prevenzione del Rischio Biologico (RB). Accanto agli interventi sull'ambiente e all'adozione di dispositivi ed attrezzature utilizzate per impedire la trasmissione delle infezioni, è di fondamentale importanza l'adozione di procedure e di una organizzazione del lavoro tale da rendere efficaci i sistemi di barriera per gli Agenti Biologici (AB). Le procedure di lavoro infatti permettono al lavoratore e all'azienda di seguire percorsi studiati per contenere o eliminare il rischio (ad esempio, corrette pratiche di laboratorio, isolamento di un paziente infetto contagioso). Il più recente e valido contributo al controllo delle infezioni in ambito ospedaliero, trasmesse tra pazienti o da paziente ad Operatore Sanitario, è stato apportato dalla pubblicazione nel 1996 da parte dei CDC di Atlanta (USA), attraverso l'Hospital Infection Control Practices Advisory Committee, di linee guida per le misure di isolamento destinate a ridurre il rischio di trasmissione di AB in ambito ospedaliero (Garner, 1996). Il documento è stato elaborato sulla base di una revisione sistematica della letteratura e delle più recenti informazioni epidemiologiche sulla trasmissione delle infezioni e sul consenso di esperti. Le indicazioni contenute nelle linee guida sono destinate a tutti gli OS e sono state formulate con particolare attenzione alla semplificazione delle procedure ed al rapporto costo-efficacia. Le Precauzioni Standard costituiscono un fondamentale riferimento per la prevenzione del RB in sanità. La diffusione e l'applicazione delle precauzioni standard coinvolge tutta la struttura ospedaliera a vari livelli: dalla Direzione Sanitaria, ai dirigenti, al SPP, ai preposti, che devono predisporre strumenti e procedure nelle specifica struttura sanitaria, e al singolo OS, cui spetta la responsabilità di adottare il "comportamento" più appropriato alla specifica situazione. Appare pertanto di particolare rilievo il ruolo della informazione e formazione di tutte le professionalità coinvolte e di una specifica e chiara organizzazione del lavoro. Infine è da sottolineare e valorizzare il ruolo del Medico Competente; egli infatti possiede competenze circa le malattie infettive, conosce sia l'ambiente di lavoro che i lavoratori ed è pertanto in grado di apportare un contributo determinante alla diffusione delle Precauzioni Standard in ospedale. In particolare: - partecipa attivamente all'organizzazione di specifici programmi di informazione e formazione, che sulle precauzioni standard trovano particolare indicazione; - nel corso della sorveglianza sanitaria (accertamenti preventivi, periodici e straordinari post-infortunio) e di sopralluoghi degli ambienti di lavoro o di appositi programmi di informazione e formazione, verifica il livello di conoscenza ed applicazione della Precauzioni Standard, rinnova le informazioni, contribuisce ad una adeguata percezione del RB; - assume un importante ruolo di interlocutore di Direzione Sanitaria, dirigenti preposti e SPP nella stesura di procedure organizzative per specifiche aree lavorative.
Lingua: Italiano

 
Professioni partecipanti:
  • Tutte le professioni con l'obbligo dei crediti
  • Altri partecipanti esclusi dall'obbligo dei crediti
Docenti
SILVANA BRESSAN, VITALBA MARIA CARUSO, MARIA GRAZIA CATTAROSSI, TERESA MICHELUTTI, LAURA REGATTIN, MAURIZIO TRELEANI
Finalità dell’attività formativa
Fare acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in tema di:
consapevolezza di tutti i fattori specifici che contribuiscono a determinare quantitativamente e qualitativamente il rischio (ad es. tecniche di lavoro, dispositivi sicuri, lavaggio delle mani, uso corretto dei DPI, corretto smaltimento dei rifiuti, etc.)
Fare acquisire abilità manuali, tecniche o pratiche in tema di:
applicazione delle precauzioni standard
riduzione del rischio per la salute derivante dall'esposizione ad Agenti Biologici
autonomia nelle scelte di tecniche e modalità procedurali sicure
diminuzione degli IRB
Fare migliorare le capacità relazionali e comunicative in tema di:
promozione della sicurezza negli ambienti di lavoro
miglioramento dell'organizzazione del lavoro
Obiettivo Formativo
Sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate.
Appartenente agli Obiettivi Nazionali
Materiale didattico consegnato
Dispensa preparata dal docente
Stampe/CD delle slide/diapositive presentate
Materiale pubblicato sul sito Intranet/Internet dell'Azienda
Assistenza alla formazione successiva all’attività formativa
Aggiornamento in formato cartaceo
Verifica dell’apprendimento
Questionario
Confronto tra risultati del test di ingresso/test finale