La D.G.R. 2201, dd. 20.11.2014, delinea, tra gli organi di governance del sistema formativo regionale, la Consulta regionale per la formazione continua e l'ECM quale organo regionale strategico di consultazione e di proposta sui temi della formazione continua e dell'ECM per i rappresentanti delle professioni, delle strutture sanitarie e delle università operanti nel territorio della Regione, articolandone anche le funzioni, la composizione, la durata e le modalità di funzionamento.

Funzioni

La Consulta regionale per la formazione continua e l'ECM formula proposte in tema di:

  • bisogni formativi delle diverse professioni e programmazione della formazione continua a livello regionale, anche con riferimento ai dati provenienti dall'implementazione dei dossier formativi individuali e di gruppo;
  • sistema regionale ECM;
  • qualità degli eventi formativi, valutazione delle ricadute delle attività formative sul miglioramento delle competenze dei professionisti del Servizio sanitario regionale e dei professionisti sanitari in genere.

Composizione

La Consulta regionale per la formazione continua e l'ECM è così costituita:

  • Presidente: l'Assessore regionale alla salute o suo delegato;
  • un rappresentate della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia;
  • un rappresentate dell'Assessorato regionale alla formazione;
  • quattro rappresentanti designati congiuntamente dagli enti del Servizio sanitario regionale tenendo conto delle varie specificità (ospedali, territorio, IRCCS);
  • un rappresentante designato congiuntamente dai Servizi di formazione del Servizio sanitario regionale;
  • un rappresentante del privato accreditato, designato congiuntamente dagli enti interessati;
  • un rappresentante, afferente ai Dipartimenti di scienze mediche, per ciascuna delle università di Trieste ed Udine;
  • un rappresentate, designato congiuntamente a livello regionale, dai rispettivi ordini e collegi, per ciascuna delle seguenti figure: medici chirurghi, odontoiatri, veterinari, biologi, farmacisti, psicologi, chimici,
  • infermieri, ostetriche e tecnici sanitari di radiologia;
  • un rappresentante nominato dalla Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia sentite le associazioni professionali presenti in Regione per ciascuna delle seguenti categorie professionali: fisici, tecnici sanitari, professioni della riabilitazione, assistenti sociali, dirigenza tecnica, professionale ed amministrativa;
  • un rappresentante designato dal Centro regionale di formazione per l'area delle cure primarie;
  • un rappresentante designato dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.

Fanno parte di diritto della Consulta regionale per la formazione continua e l'ECM, senza diritto di voto, i componenti della Commissione regionale per la formazione continua e l'ECM. In caso d'inadempienza degli enti designanti provvede d'ufficio la Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia.

Durata

La Consulta regionale per la formazione continua e l'ECM dura in carica tre anni.

Funzionamento

La Consulta regionale per la formazione continua e l'ECM si dota di un regolamento di funzionamento. Nel caso di decisioni relative al sistema ECM hanno diritto di voto unicamente i componenti previsti alle lettere a), b), d), e), f), h) e, comunque, i componenti che rappresentano od esercitano professioni tenute all'obbligo ECM. L'attività di segreteria e supporto è assicurata dalla Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia. Per i dipendenti del Servizio sanitario regionale la partecipazione, qualora disposta dai rispettivi enti, è consentita in orario di servizio. E' previsto un rimborso spese con le modalità tempo per tempo vigenti più un gettone di presenza a seduta per il personale non dipendente da pubbliche amministrazioni.

Contatti

dott. Roberto Pirrò
E-mail: formazionecontinuasalute@regione.fvg.it
Telefono: 0432.805660